mercoledì, novembre 30, 2005
SMS

S. - Lo sai che la mamma dei cretini è sempre incinta...

P. - Troppo materno. Preferisco: ogni secondo nasce un gonzo.

Quando uno è grande, è grande. Ecco.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 16:26 | Permalink | link |popup commenti (4)categoria:sms
mercoledì, novembre 30, 2005

-Ricorda che nulla avviene per caso. Ed è sempre a tuo vantaggio.-

Ho rigirato fra le mani quel cioccolatino per qualche istante. Mica me lo aspettavo di trovarlo lì, nella tasca di quella borsa. Ho ripensato a quel pomeriggio, a quel caffè, all'altro cioccolatino, condiviso. Ho ripensato ai sorrisi, alle risate, ai sogni ed ai progetti fatti davanti a quel caffè. Ed ho sorriso. Le ferite non guariscono, ma cicatrizzano. Per fortuna.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 14:42 | Permalink | link |popup commenti (3)categoria:nulla avviene per caso
martedì, novembre 29, 2005

Sono uscita prestissimo nel freddo canaglia per andare dalla mia dottoressa, in parte per i miei continui mal di testa, in parte per mio marito che ha preso l'influenza. Vabbuò. Mentre attendo che aprano la porta, mi attardo ad osservare i bambini della scuola a ridosso dello studio medico, che aspettano l'inizio delle lezioni giocando o chiacchierando in giardino, in barba al freddo ed ai pinguini di guardia.
C'è un gruppetto tranquillo che chiacchiera e ridacchia, che si scambia cenni di intesa e figurine, dal quale ogni tanto si leva qualche urletto, ma che non disturba più di tanto gli altri, a meno di non venire coinvolto in corse o bisticci. Quindi un gruppo di scatenati monelli che se ne dice di tutti i colori e anche di più, e ogni tanto va a seminare zizzania tra gli altri. I tranquilli li guardano con aria divertita, non badando eccessivamente a loro.
Poi, mi volto, e vedo arrivare una bimba carina carina con le trecce, che vedo spesso anche in giro o a messa, l'aria angelica da bambina buona e brava, lo zaino sulle spalle e il cappottino a posto. Si avvicina a un paio di compagne che stanno tranquillamente parlottando sedute sul muretto che divide la strada dal cortile della scuola, e, senza nemmeno salutare, tira i capelli a una delle due. Che, impassibile, continua il suo discorso con l'amichetta. Non avendo avuto soddisfazione, l'angioletto comincia a dare piccoli calci allo zaino della seconda bimba, che, lesta, sposta lo zaino accanto a sè sul muro. Detto fatto, la peste treccioluta si muove per raggiungere lo zaino e farlo cadere dal muretto. Al che, le due bimbe si alzano e avviano verso l'entrata. Non paga di aver rotto le scatole a man bassa, anzi, infastidita dalla mancanza di reazione delle compagne, cerca di fare lo sgambetto a una delle due. Poi vede una maestra, e va ad abbracciarla e sbaciucchiarla. Salvo poi riprendere i punzecchimenti lontano dagli occhi della maestra.  Mal glien'è incolto, perchè una delle due bimbe, esasperata dal continuo stuzzicare, ed evidentemente infastidita dal repentino mutamento della faccia di bronzo, le ha urlato " Ora basta! Sarai anche la prima della classe, ma sei cattiva e fai i dispetti quando gli altri non ti vedono. Quindi, sei anche vigliacca."
Giuro, mi stava scappando un applauso.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 11:04 | Permalink | link |popup commenti (6)categoria:lezioni di vita
lunedì, novembre 28, 2005


 

Marylin dormiva tra lenzuola di seta, indossando solo qualche goccia di Chanel n.5 ( posso dirlo? puah! non mi piace, lo trovo stucchevolmente dolce). Eh, ma lei viveva a Los Angeles, California, caldo tutto l'anno, mizzica.
Io, nel gelido nord-est, ultimo anteposto dell'impero, stanotte ho dormito sotto il piumotto, con il mio pigiamone felpato e i calzettoni di lana...
Una carriera buttata al vento?

pensieri dall'anima di Sabrina ore 10:36 | Permalink | link |popup commenti (8)categoria:sex bomb
domenica, novembre 27, 2005

Spesso ci arroghiamo il diritto di giudicare gli altri ed i loro comportamenti. Trinciamo giudizi in base alle nostre convinzioni, che riteniamo, ovviamente, illuminate dalla ragione. Questo perchè è molto più semplice mettere in discussione gli altri piuttosto che noi stessi. Raramente pensiamo di essere in torto, raramente pensiamo che i nostri atteggiamenti possano far stare male gli altri. Gli altri, ça va sans dire, meritano il nostro giudizio e le nostre critiche, soprattutto quando le loro idee sono differenti dalle nostre. E' una affermazione di libertà. La libertà di fare del male agli altri, quella di limitare gli altri nelle proprie espressioni.
E quando stiamo male, siamo gli unici a farlo. Gli unici che soffrono, che non vengono capiti, che vengono maltrattati. Mai pensiamo che il nostro dolore possa essere anche quello dell'altro, di chi ci ha tradito o deluso, di chi non ha scelto la nostra strada ma un'altra. La nostra sofferenza è l'unica che conti e che sentiamo. Pensiamo che certe scelte fatte a scapito nostro siano fatte con cattiveria e non con sofferenza.
E poi siamo bravissimi a prendere le decisioni per gli altri ed a troncare rapporti senza spiegazione. Che sia un'amicizia, un amore o altro, più semplice fuggire che spiegare ed assumersi le proprie responsabilità. Più semplice trarsi d'impaccio che mettersi in gioco. Abbiamo anche il coraggio di risentirci se ci vengono chieste delle spiegazioni, o di reagire definendo, come minimo, pallosi coloro che abbiamo tout-court escluso dalla nostra vita.
Ultimo, ma non meno importante, sappiamo sempre come gli altri dovrebbero vivere la propria vita, che scelte dovrebbero fare, ma non accettiamo che ci vengano dati dei consigli. Sappiamo sbagliare benissimo da soli.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 13:18 | Permalink | link |popup commenti (6)categoria:pagine personali
sabato, novembre 26, 2005

Spesso non ce ne rendiamo conto, ma siamo solo degli equilibristi, in bilico precario su un sottile filo. Crediamo di poter affrontare qualunque cosa e che il filo sarà sempre teso, e che sotto lo strapiombo ci sarà sempre una rete a salvarci. Alle volte rischiamo di perdere l'equilibrio e rimaniamo in bilico su un piede solo. E non sempre troviamo l'appoggio adatto o la forza per andare avanti sul nostro filo.

Eppure procediamo, sempre. E voltandoci indietro a guardare, ci stupiamo, io perlomeno lo faccio, di quanta strada abbiamo percorso, e di quante volte siamo riusciti a riappoggiare il piede sul filo. 

pensieri dall'anima di Sabrina ore 15:50 | Permalink | link |popup commenti (3)categoria:pagine personali
venerdì, novembre 25, 2005

 

"Insomma, nevica, ho freddo e tu mi hai anche lasciato solo tutto il giorno. Come minimo, quando mi andrà di svegliarmi, invece di leccartelo il naso te lo mordo. Però, che bello, ora sei qui. Frrrrrrrrrr!!!!"



pensieri dall'anima di Sabrina ore 21:12 | Permalink | link |popup commenti (6)categoria:foto, cuccioli & co
venerdì, novembre 25, 2005


Aria di neve e un millimetro di ghiaccio sul parabrezza. Partenza per un'altra giornata in ospedale, anche se avrei voglia di rimanere sotto il piumone a ronfare con il mio miciotto accanto che fa un sacco di fusa, e ogni tanto mi sveglia leccandomi il naso o la mano. Eh.
Buona giornata a tutti.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 09:10 | Permalink | link |popup commenti (5)categoria:pagine personali
giovedì, novembre 24, 2005

 

 Ieri mattina, quando sono andata a comprare il giornale in ospedale, un intero espositore di pastiglie Leone campeggiava sul banco dell'edicola. Le pastiglie Leone, quelle alla violetta e alla cannella sopra tutte,  sono tra le mie caramelle preferite, seconde solo agli zuccheri, o sgonfietti, d'orzo, di cui sono irrimediabilmente ghiotta. Piazza d'onore per le caramelle all'anice. Gusti strani, lo so. Mica avrete pensato che fossi normale?
E per la famosa serie "nulla avviene per caso", ieri assieme al giornale ho preso un paio di scatoline di queste delizie. Una per il babbo, miste dissetanti dato che non avrebbe potuto bere per almeno mezza giornata, e una per me. Sai mai un male di notte, si dice qui. Quando oggi le ho prese dalla borsa per metterle in un contenitore di latta ( altro post, cooming soon), mi sono accorta che sull'etichetta era scritto "gusto vaniglia".


pensieri dall'anima di Sabrina ore 20:42 | Permalink | link |popup commenti (3)categoria:piccoli piaceri della vita, nulla avviene per caso
giovedì, novembre 24, 2005

Come da copione, il giorno e la notte passati sono stati lunghi e faticosi. Ma sono stati, e questo conta. Papà sta abbastanza bene, anche se dobbiamo aspettare il risultato della biopsia che faranno su quanto asportato. Un discreto ottimismo, che non so da dove nasca vista la stanchezza e la carenza di sonno, si è impadronito di me. So che andrà bene, deve andare così.
Ed è una gioia vedere che certe importanti persone non si smentiscono mai, standomi vicino in momenti come questi. Grazie, di nuovo. Senza nomi.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 17:21 | Permalink | link |popup commenti (5)categoria:vita col padre