martedì, febbraio 28, 2006

Com'è possibile rendersi conto che si è amato qualcuno che ora ti è indifferente, se non che ti provoca nausea? Com'è possibile rendersi conto che dare sia alle volte inutile perdita di tempo, che illudersi che i sogni si realizzino è deleterio per il proprio cuore?
Non è giusto, ma succede. Succede in certe sere buie, i fari delle auto che incrociano il tuo sguardo, e pensi "che cavolo, non posso sempre sentirmi in colpa per le scelte sbagliate di altri, non posso vivere questo dolore e portarmelo sulle spalle sempre da sola".
Succede.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 21:27 | Permalink | link |popup commenti (3)categoria:pagine personali
lunedì, febbraio 27, 2006

In termodinamica l'entropia è una funzione di stato che si introduce insieme al secondo principio della termodinamica e che viene interpretata come una misura del disordine di un sistema fisico o più in generale dell'universo. In base a questa definizione possiamo dire che quando un sistema passa da uno stato ordinato ad uno disordinato la sua entropia aumenta.
Wikipedia.

Ora confessate: impossibile che nelle vostre case non esista un punto, o una stanza, della massima entropia. Quel posto, per intenderci, che una mia collaboratrice domestica croata aveva ribattezzato "quello casino". Insomma, quello che più lo mettete a posto più moltiplica oggetti utili e inutili. Stamattina mi aggiravo disperata in quello casino, pensando che mi devo prendere una mezza giornata per sistemarlo, e proponendomi volenterosamente di mantenerne l'ordine, quando lo farò.
In quel mentre arriva Ilaria, una dolce ragazza di diciassette anni, e mi dice "ogni tanto ci vorrebbe Mary Poppins, eh?". Sorrido e rispondo "o magari qualcuno che faccia ordine al posto tuo". "Eh, sì" ribatte lei "ma Mary Poppins non la devi pagare".
Ecco. Qualcuno di voi ha il cellulare di Mary Poppins?

pensieri dall'anima di Sabrina ore 12:39 | Permalink | link |popup commenti (3)categoria:comunicazioni di servizio
sabato, febbraio 25, 2006

Sergio Atzeni - Passavamo sulla terra leggeri - Ilisso

Ci sono legami incancellabili, cose che senti nel sangue prima che nel cuore o con il cervello. Questo legame io lo sento, fortissimo, con la Sardegna, terra di origine di mio nonno. E' stata una emozione fortissima visitarne una parte questa estate, "sentire" la terra dei miei avi. Capire che possiamo anche stare a 1500 km, ma se facciamo parte di qualcosa non lo possiamo negare.
Una sera, a La Maddalena, entriamo in una libreria, una di quelle librerie piccole ma ricolme di ogni ben di Dio librescamente parlando, e, come spesso capita, a pelle estraggo un libroi dallo scaffale. Mi viene spiegato che parla delle origini della Sardegna, e che l'autore è un sardo morto poco prima della pubblicazione del libro stesso.
Si parte dall'arrivo dei S'ard, danzatori delle stelle, giunti dall'oriente in una terra bella e selvaggia, intessendo, al modo degli antichi aedi, una parte della storia di questa terra e delle varie e diverse popolazioni che l'hanno conquistata, popolata, che hanno cercato di appropriarsene. Una mitologia affascinante, che i custodi del tempo hanno tramandato di epoca in epoca, secondo l'artificio letterario dell'autore.
Un libro splendido.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 20:50 | Permalink | link |popup commenti (1)categoria:libri
giovedì, febbraio 23, 2006

100!

La nostra zietta, in realtà una zia di mio suocero che ormai è stata adottata dall'intera famiglia, oggi ha compiuto 100 anni. E che 100 anni. Distesa in un lettino di ospedale e ridotta a 30 kg di ossa, ma con uno spirito eccezionale. Ringrazia tutti, medici, infermieri e conoscenti, quanti la assistano e le facciano gli auguri per il fenomenale traguardo e le condizioni in cui ci è arrivata. Per i miei suoceri, mio marito e la sottoscritta, però ci sono le parole più dolci e grate. Siamo noi che da un po' ci alterniamo, alle volte anche di notte, per assisterla e fare in modo che non si faccia male cadendo, come succede a parecchi vecchiettini.
L'altra notte, intuendo la mia sagoma al fianco del suo letto a casa ha detto "Eccolo, il mio angioletto". E ogni volta che mi stringe la mano sussurra "coccoletta". Parla ancora con molto amore del marito, mancato 6 anni fa poco prima del 60° anniversario, e si ricorda che ci siamo sposati nella stessa data, a 60 anni di distanza.
Oggi ha brindato con un "gluck", un sorso di spumante (questa donna, nata a Budapest da padre ungherese madre italiana di Fiume, Istria, è cresciuta frequentando le scuole ungheresi e conosce italiano, tedesco, ungherese e serbo-croato), ha mangiato i suoi tassativi 5 cucchiai di brodo e concluso il pasto con un ricco cioccolatino al latte.
Amare persone così non è difficile. Anche scherzarci. Un sorriso le ha increspato il volto quando oggi pomeriggio, commentando il fatto che mi bacia la mano appena può, per gratitudine, le ho detto "Zia, quando sono con lei mi sento un cardinale".
Eppure, ad essere grata, sono io. Perchè non si finisce mai di imparare, ed io, da questo scricciolino di donna, sto imparando davvero molto.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 20:41 | Permalink | link |popup commenti (7)categoria:comunicazioni di servizio
mercoledì, febbraio 22, 2006

Come di consueto, stamane sono andata presso un grosso centro commerciale della mia regione, prima di recarmi dal papi. Il quale, imprescindibilmente, esige che almeno una volta la settimana gli porti il pollo arrosto con le patate, da comprare proprio in una rosticceria del centro commerciale.
Mi sto accingendo a ordinare il pollo, che una signora mi apostrofa con disprezzo dicendo: "ma lei mica starà mangiando pollo in questo periodo?!?!?". Sorriso ironico della sottoscritta. E rispondo : "Signora, non so lei, ma io mi informo, e mangiare il pollo italiano è assolutamente sicuro. Quando poi è cotto, ancora di più. Solo i caproni o quelli che guardano troppi film catastrofici possono smettere di mangiare pollo e pollame."
Per queste credulonerie parecchia gente sta perdendo il posto. Parecchie famiglie presto non si potranno permettere nemmeno il pollo, che ora costa poco. Io su queste cose rifletto. E mangio pollo. 

pensieri dall'anima di Sabrina ore 15:50 | Permalink | link |popup commenti (7)categoria:buonsenso
domenica, febbraio 19, 2006

A metà di una giornata di corse accompagno mia suocera a recuperare delle cose a casa sua. Mi levo il cappotto e, d'istinto, mi tiro su le maniche della maglia. Mia suocera mi guarda, e, sorridendo, mi dice "Eccola lì, sempre pronta a darsi da fare, eh?"
"Ma veramente io avrei caldo".
"Sarà, ma io ti vedo sempre lavorare. Se proprio vuoi fare qualcosa, stellina, metti su un caffè".
L'affetto non è minestra di fagioli, diciamo qui.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 22:03 | Permalink | link |popup commenti (11)categoria:buonsenso
sabato, febbraio 18, 2006

(ANSA) - ROMA, 17 feb - E' meno grave lo stupro di una minorenne, se la vittima, anche se di appena 14 anni, ha gia' 'avuto rapporti sessuali'. Lo ha stabilito la Terza sezione penale della Cassazione, secondo cui e' lecito ritenere che i danni subiti siano piu' lievi in chi ha gia' avuto rapporti con altri uomini. 'La sua personalita' dal punto di vista sessuale, spiegano gli 'ermellini', e' molto piu' sviluppata di quanto ci si puo' normalmente aspettare da una ragazza della sua eta''.

Una sentenza assurda riconsegna l'Italia all'oscuro medioevo ( che fu meno oscuro di quanto sembri, in realtà). Lo stupro su una ragazzina non illibata è meno grave di quello su una vergine. Meno grave?!?!? Ma per chi? Per il giudice uomo che non ha ben presente che cosa voglia dire subire una violenza di qualsiasi genere? Per la morale comune?  Allora perchè non imporre una lettera scarlatta, come il mantello di questi illustri signori, da marchiare a fuoco sul petto di chi vive una propria vita sessuale essendo minorenne, non sposata, o separata?
Bell'esempio di garantismo, non c'è che dire. Solo che ad essere tutelato, in questi reati, dovrebbe essere la vittima, non il colpevole. Mah.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 11:52 | Permalink | link |popup commenti (9)categoria:proteste
venerdì, febbraio 17, 2006

Noblesse oblige...

pensieri dall'anima di Sabrina ore 16:10 | Permalink | link |popup commenti (2)categoria:
giovedì, febbraio 16, 2006

E' da un'ora circa che sono sveglia. L'effetto rebound di troppi caffè, mi sa. Le ho provate tutte, accarezzare il gatto (che non vedeva l'ora ed ha chiesto di uscire in questo momento), farmi una camomilla, concentrarmi su pensieri piacevoli. Tipo, approfittando del caldino del lettone, immaginare di stare ancora sulla tuga della barca a prendere il sole. Rien a fair. Occhioni spalancati. Vabbè.

Il guaio è che quando sono sveglia la notte penso. Oddio, penso anche di giorno, eh? Vero che sono bionda, ma ancora un barlume di attività cerebrale, checchè ne pensino alcuni, mi rimane...

Sto pensando che dovrei scrivere una mail, chiarire una situazione prima che si fossilizzi. E che non mi va, stranamente. Io che da sempre concilio, cerco il dialogo e il chiarimento, faccio il primo passo, non ne ho voglia. Mi sono rotta di fare il primo passo, di sbattermi e riceverne in cambio porte in faccia.
Sto pensando a quanta stupidità ho incontrato e mi ha fatto soffrire, sempre per questo mio buzzo di andare d'accordo con tutti e di mettere d'accordo tutti. E che alla fine la stupidità che tanto mi ha ferita mi sta scivolando addosso, ed è un bene.
Sto pensando anche che le persone che per me contano davvero mi sono rimaste accanto, e si è creata una fortunata selezione naturale che ha allontanato da me certi personaggi dai quali ora mi chiedo seriamente come abbia fatto a rimanere affascinata, ai quali ora mi chiedo seriamente come abbia fatto ad affezionarmi tanto. Per fortuna, si cresce.

Sto pensando, già. Sto pensando che ancora avrei bisogno di quell'abbraccio scritto qui sopra, ma che ormai ho capito che rimarrà davvero un sogno. E che devo fare i conti con quello che ho. E che potrebbe anche andarmi bene così.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 04:22 | Permalink | link |popup commenti (8)categoria:lezioni di vita, pagine personali
martedì, febbraio 14, 2006

14.02.2004 - 14.02.2006

Ciao, Pirata.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 16:09 | Permalink | link |popup commenti (7)categoria:pagine personali