domenica, ottobre 29, 2006

...sì, perchè...insomma...

Perchè non sono così biondosa e così morbidosa come sembro!
Sappiatelo tutti: ho una maschera, sotto la quale si celano le seguenti caratteristiche:

- gelosa (e già qui si sentono le risate in sottofondo, come nei telefilm "ammericani");
- invidiosa ( ah, sì, invidiosissima...soprattutto di certe inarrivabili vette di stupidità);
- permalosa ( e non si era capito, neh?);
- superstiziosa (soprattutto prima degli eventi sportivi);
- litigiosa ( sìsìsìsì, prima o poi mi scappa di rispondere agli stupidi, e sbaglio);
- maliziosa (e me ne vanto, credo che chi è stato con me possa confermare che sia una fortuna);
- presuntuosa (certo,  come tutti quelli bellibuonibraviesaggi dovrebbero essere....mavalà);
- vittimosa e lagnosa (quella della guerriera è la mia interpretazione migliore, in realtà mi piace taaaanto piangermi addosso...ma dove?);
- copiosa (non resisto a certi impulsi, Magda....);
- arrogantosa (non mi si perdonano certi toni, pensa te, quelli che mi vengono strappati dopo mesi di rottura di palle);
- falsosa (non lo avevate capito? peggio per voi, in realtà non sono una principessa, ma princisbecco, cioè oro falso...ahahahahahah);
- cattivosa ( ecco, ora l'ho detto!!!).

Non mi viene in mente altro, ma sono certissima di aver dimenticato qualcosa.

Con affetto, vostra Crudeliosa.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 18:31 | Permalink | link |popup commenti (8)categoria:comunicazioni di servizio
giovedì, ottobre 26, 2006

"E' vero che è andato tutto bene, ma allora vorrei sapere come mai sono ferma qui ad aspettare che arrivino le lacrime, senza trovare la forza di muovermi".

Una bella fregatura questa cosa della guerriera. Perchè, mentre cerchi di fare la guerriera e tenere duro, arrivano quei momenti in cui ti senti sola e a pezzi. E non riesci a far capire che quello che ti manca è semplicemente un abbraccio.

Papà è stato operato oggi, ed è andato tutto bene. E saranno state le altre tre operazioni a pesarmi sul groppone, sarà stato il viaggio lampo lavorativo a Milano, tensione e stanchezza, e il fatto di non poter essere lì con lui, se non questo pomeriggio tardi. Ad un certo punto ho cominciato a chiedermi, e non solo a me, dove fosse la famosa guerriera bionda e morbida che millanto di essere da qualche tempo.

Utente non raggiungibile.

Poi. Poi la linea è stata ripristinata e le lacrime sono tornate indietro. Non ero sola.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 21:03 | Permalink | link |popup commenti (6)categoria:pagine personali
domenica, ottobre 22, 2006

Ci conosciamo da X anni ( e con questa, sappiatelo, mi sono risparmiata il primo cazziatone), infatti eravamo a scuola insieme (bonus annullato). Ma non avevamo mai fatto una gita inter nos, essendo per anni andate in giro solo con morosi prima e mariti (piùommeno)poi. Sicchè, quando un paio di settimane fa è stata lanciata l'idea di un week end tra ragazze (ecco, ora ho di nuovo il bonus di cui sopra), non ce lo siamo fatte dire due volte. Io soprattutto, che, una volta decisa definitivamente la meta (o meglio, con un atto di forza prima che le due sciagurate mi cambiassero destinazione per la terza volta), ho prenotato la camera, anzi, un delizioso appartamentino in centro a Ferrara per una notte (e qui la standing ovation ci starebbe, credetemi).

Detto fatto partiamo. La topolina alla guida (che strano), tranquilla nonostante le duemila raccomandazioni della proprietaria dell'auto, che alla fine ha ammesso la mia abilità di pilota. Tsc. Ovviamente per il nostro primo week end in libertà meritavamo una...pioggia torrenziale che ci ha accompagnate per tutto sabato, sera compresa. Giunte a Ferrara e sistemate le valigie, ci infiliamo in un bar per pranzare (note per Gatta: orari metropolitani). Mentre addentiamo delle buonissime piadine, noto che il giovane cameriere guarda insistentemente nella mia direzione, anche approfittando della specchiera di spalle al banco. Certa del mio charme, penso che stia fissando la mia amica seduta in diagonale davanti a me, nella traiettoria del suo sguardo. Nota bene: trattasi di ragazza (altro credito, plin)  molto bella davvero, con cui ormai sono abituata a girare da anni. Ed a fronteggiare gli sciami di mosconi che la insidiano. Ovviamente, ne sono gelosissima (ahahahahahah, non ci crederebbe nemmeno se glielo giurassi con un patto di sangue, perchè sa che le voglio un bene immenso, anche se spesso la maltratto...). Sul finire del pranzo il ragazzo (giovane e carino, c'è da dirlo), si avvicina al nostro tavolo portandoci un piatto di dolcetti, e rivolgendomi ancora lo sguardo. Di nuovo penso a una sua manovra diversiva (potenza dell'autostima). Ringraziamo e ordiniamo due caffè macchiati. Che ci arrivano con sopra quei ricamini fatti con il cioccolato. Per la mia amica un fiore delicato, per me...un cuoricino. Ohibò, penso, mentre l'altra bionda protesta per la disparità di trattamento. Non riesco a freddarla come vorrei, mentre il giovane cameriere torna al banco assumendo una certa serie di colori....

Vabbè...continuiamo la giornata visitando la splendida Ferrara. Il Castello prima di tutto e soprattutto, poi usciamo a passeggiare, sempre sotto la pioggia. Cerchiamo e troviamo un posto dove prenotare la cena, poi torniamo verso l'albergo, non senza una puntata veloce, ma solo per i tempi stretti, di shopping. Una deliziosa cena tipica ci aspetta, gustata centellinando un ottimo vino rosso. Poi, sempre passeggiando, incursione ad una milonga, per assecondare il desiderio della nostra tangueira (l'altra bionda di cui sopra). All'una rientriamo in appartamento. Poche chiacchiere ci accompagnano tra le braccia di Morfeo.

Stamani sontuosa colazione (vivessi in albergo, io solo colazione farei), poi a piedi verso la magnifica Cattedrale, e quindi al Palazzo dei Diamanti, dove ci aspetta la mostra di Andrè Derain, un pittore che a me piace molto e del quale, per una fortunata coincidenza, c'è una temporanea a Ferrara.

E poi....chiacchiere, risate, messaggi, telefonate, confidenze, rivelazioni, ricordi...continua....

pensieri dall'anima di Sabrina ore 21:00 | Permalink | link |popup commenti (4)categoria:appunti di viaggio, amiche di lungo corso
venerdì, ottobre 20, 2006

La ghiaia scricchiola sotto i miei passi pensosi. Non ci vengo spesso, perchè comunque so che tu non sei qui. E sei qui allo stesso tempo. Sei, in ogni caso, nel mio cuore e nei miei pensieri. Scorro con lo sguardo lapidi e croci, nomi e foto. Anche se sono quella lapide grigia e quella foto, che sto raggiungendo.

Avrei tante cose da dirti. Avrei voglia di sedermi lì e parlare con te. Di raccontarti le ultime novità e di chiederti consiglio. Lo faccio sempre, nella mia mente. Ma è la tua voce quella che mi manca, anche se trovi spesso il modo di darmi le risposte che mi servono. Questi sette anni sono stati lunghi, senza di te. Forse lo sarebbero stati anche con te, chissà. Ma forse, anche, un filo più facili da affrontare.

Eri una donna forte ed energica con un cuore immenso e tanto amore da dare a chi ti stava intorno. Come hanno scritto i nostri amici di infanzia, nel tuo necrologio, "ogni tuo gesto era un dono d'amore". Mi hai insegnato a vivere, a combattere, ad avere il coraggio di ammettere la propria paura e la propria debolezza e a trasformarle in spunti per andare avanti. Mi hai protetta lasciandomi libera di sbagliare ma tenendomi d'occhio in qualsiasi momento della mia vita. Hai vegliato su di me da viva, e sono certa che tu lo faccia anche ora. In silenzio, come tutte le mamme.

Non ho imparato, non lo farò mai, ad accettare la tua morte. E ancora adesso alle volte mi ci arrabbio; troppo forte mi pare il bisogno fisico che ho di te. Ma ho imparato a portarti con me, ovunque vada.

Nel cuore, mamma.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 22:23 | Permalink | link |popup commenti (4)categoria:pagine personali
giovedì, ottobre 19, 2006

Sollevo il piede dall'acceleratore, non c'è fretta. Voglio godermi questo mare che mi scorre al fianco nei colori di una sera in cui mi infilo guidando fuori da Trieste. Voglio godermi queste note conosciute che escono dalle casse. Il loro calore, e i sentimenti che evocano i loro colori, sempre diversi nonostante sia una delle canzoni che ascolto di più, in ogni momento della giornata, e in ogni stato d'animo. Strano il potere della musica. Sei giù, ascolti e ti scoppia il cuore, vai in briciole, con una nota, con una frase, un rif. Sei felice e ti porta in alto esaltando qualsiasi sensazione. Sei sereno, e ti accompagna, ti abbraccia, ti tiene per mano. Ti scalda come un abbraccio, coccolandoti dolcemente.

Sfumature.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 21:51 | Permalink | link |popup commenti categoria:appunti di viaggio
mercoledì, ottobre 18, 2006

Ho appena visto una cosa, in giro per blog, che mi ha scatenato un istintivo sorriso. Alle volte non serve chiedere. Le cose belle e buone arrivano lo stesso. E sono quelle più apprezzate. So che leggi e anche che forse non capirai che mi riferisco a te. Ma ho appena scoperto che hai fatto una cosa per me, e non so nemmeno se tu lo abbia fatto intenzionalmente. Ma trovarla lì mi ha fatto bene, come spesso accade con le cose che vengono da te. Grazie.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 15:59 | Permalink | link |popup commenti (5)categoria:comunicazioni di servizio
lunedì, ottobre 16, 2006

Ovvero, cronaca estemporanea e semiseria dell'ennesimo we milanese.

Ho già detto a più riprese quanto bene io stia con Gatta e la sua famiglia, quanto mi senta a casa e non di casa, quanto ogni cosa fatta con lei sia comunque qualcosa che arricchisce. Che poi si tratti di andare per mostre o per negozi non ha importanza davvero. L'amicizia si nutre anche di episodi come smarrire, apparentemente, la strada sulla via per la Svizzera, e ricevere le informazioni da un partenolombardo (cioè da un partenopeo trapiantato sul confine italo-svizzero, perchè, come diceva De Crescenzo, "ognuno è meridionale a qualcuno").
E messaggiare un alleato milanista in prossimità della Pinetina di Appiano Gentile, storico centro di allenamento nerazzurro, ricevendo la spiritosa risposta che "solo in allenamento si possono vedere dei goal nerazzurri". Soffiando in risposta via sms il malcapitato da parte della Gatta al volante.
Inizi con il prendere treni ad orari impossibili, trovandoti in stazione a Milano ad orari improponibili, giusto per godere di un pugno di ore. Di una sessione di shopping con prova di un certo numero di capi e tentativo di mandare ai pazzi una povera commessa ( e questa non sono io), oppure voglia di mandare affan...e conseguente decisione di desistere dall'acquisto un commesso maleducato e scortese (e questa sono io, che oltre che gelosa, invidiosa, superstiziosa, arrogante e falsa sono anche permalosa, ecco).
Un pugno di ore per godere di una birra condivisa,di una scatolina blu a forma di cuore con un cioccolatino dentro, per avere la possibilità di concludere e approfondire mille discorsi iniziati mesi fa, e renderti conto ancora una volta che un'amica fidata, una complice così, è una fortuna incredibile. Qualcuno che osserva da fuori ma ti conosce dentro. In fondo.
E. E ti ritrovi di nuovo al treno, con la voglia di non partire, che hai ancora delle cose da fare e da dire, ma ti tocca, ecco. Con la voglia di perderti ancora, tra Lomazzo e Bizzarrone, alla ricerca dell'isola che non c'è. Alla scoperta dell'amicizia che c'è. E che non teme divergenza di pensiero. Nemmeno quella sul tifo calcistico.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 10:11 | Permalink | link |popup commenti (12)categoria:comunicazioni di servizio, cronache milanesi
domenica, ottobre 15, 2006

S: "Vedi, delle cattiverie della gente piccina non mi importa. Quello che mi dà davvero fastidio è la stupidità".

P: "Hai ragione, ma è tempo perso. Non ci arrivano, e non abbiamo tempo da perdere."


Ecco, appunto. Non ho tempo da perdere e desiderio di confondermi con certe persone. Voglio ancora che si riesca a distinguermi da uno stupido.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 22:50 | Permalink | link |popup commenti (2)categoria:comunicazioni di servizio
domenica, ottobre 15, 2006

...al termine della visione del film "Il codice Da Vinci".


A noi, inteso come la premiata ditta GattaSofia e Macmouse, il signor Dan Brown ci fa un baffo. Ecco.


Posto che nessuna delle due ha letto il libro (personalmente rifiuto in partenza tutto ciò che "tira" e fa "trendy" o "cultura", perchè preferisco essere io a decidere cosa, come e quando leggere un libro, ascoltare una certa musica, mettere un certo capo and so on...), possibile che anticipassimo alternativamente cinque minuti prima gli esiti delle vicende del film?


Non entro nemmeno nel merito dell'argomento del film, che tante polemiche ha suscitato già dalla versione cartacea, perchè non si può ridurre materia tanto vasta e complessa in poche righe.


E, a quanto pare, nemmeno in un film. Che, per quanto ben fatto, risulta sterile e superficiale.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 01:50 | Permalink | link |popup commenti categoria:comunicazioni di servizio
mercoledì, ottobre 11, 2006

...conciliante, diplomatica. Bè, mi sono rotta. Perchè l'unico cui faccio torto tenendo le cose per me e non reagendo è il mio fegato. E' così che per colpa di qualcuno ora non si fa credito a nessuno. Pane al pane, basta giri di parole.


Se non mi sta bene qualcosa lo dico. Se qualcuno si arroga il diritto di giudicarmi per quella che non sono basandosi solo su quello che appare, mi sente. E tutte quelle cose non dette per paura di perdere qualcuno che ami, o cui tieni, messe giù paro paro.


Chi vuole, rimane. Gli altri, alla festa. Quale festa? Vedi post precedente.


Ah, ci fossero dei dubbi, sto benissimo. Talmente bene che ho deciso di iniziare da subito a volermi più bene. Un persona di quelle importanti, importanti davvero, tempo fa mi disse che Gesù aveva consigliato di amare il prossimo come se stessi. Non di meno, ma nemmeno di più.


Nemmeno di più.


(Com'era, Magda? Gelosa, invidiosa, presuntuosa, arrogante. Bè, aggiungiamoci, da oggi, egoista. Sai com'è. Uno, alle volte, si stufa. E quando si stufa definitivamente una morbida bionda, sono cavoli, capisciammè).

pensieri dall'anima di Sabrina ore 19:16 | Permalink | link |popup commenti (8)categoria:comunicazioni di servizio