domenica, febbraio 24, 2008

Dunque. A me il traguardo, ormai molto prossimo, dei quarant'anni, non spaventa, non mette in crisi (ho già altre cose/persone che pensano a farlo), non sconvolge. Mi comporto come prima dei 20, dei 30, e comprensibilmente, come farò prima di compierne 50. Al limite ci scherzo un po' su. Se mi voglio mettere in tiro non lo faccio per nascondere l'età, se ho voglia di fare la donnuta (cioè, come da definizione della Pina, la donna-in-tuta) lo faccio. E oso persino uscire senza trucco (forse perchè, anzi senza forse, so bene di non aver un brutto viso, trucco o meno, quaranta o meno).

E invece ho un'amica che questa cosa dei 40 (e prima i 39, i 38, i 37...) proprio non la vuole mandare giù. Ieri eravamo al telefono, e mi scusavo per aver dimenticato, presa come sono dai miei attuali settordicimila casini, che domenica scorsa era il suo 39esimo compleanno. E lei, nemmeno troppo candidamente, mi risponde:

"Guarda, Sabri, per quest'anno gli auguri li accetto. Ma dal prossimo compleanno in poi esigo condoglianze. O, al massimo, dei discreti e sussiegosi silenzi".

[ti avevo detto che lo avrei postato...:-P]

pensieri dall'anima di Sabrina ore 10:39 | Permalink | link |popup commenti (7)categoria:la rivincita delle bionde, quasi quaranta
sabato, febbraio 23, 2008

Quante notti bianche, quante lunghe giornate, quanta pazienza per dominare tutti i brutti pensieri?

Più in là, spero.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 10:38 | Permalink | link |popup commenti (3)categoria:pagine personali
venerdì, febbraio 22, 2008

L'ho già raccontato. Ero molto piccola, e quando mi svegliavo durante la notte per un brutto sogno, o semplicemente avevo paura del buio e del silenzio, raggiungevo la camera dei miei genitori e, per non disturbare, mi stendevo sul tappetino scendiletto accanto alla mamma. Lei, quando si accorgeva della mia presenza, mi prendeva con sè nel lettone, e mi sgridava sottovoce per essere rimasta lì al freddo, senza svegliarla.

Non volevo disturbare, mi bastava la sua presenza.

Ci sto pensando molto in questi giorni. Mi è rimasta incollata addosso questa maledetta paura di dare fastidio, di disturbare, di essere soffocante,invadente. Di essere di peso. Ultimamente una persona che mi conosce meglio di quanto credessi mi ha detto di lavorare seriamente su questa cosa che mi porto dietro. Non posso negare che alcuni episodi o persone abbiano anche contribuito ad acuire questa mia paura, ma di fondo io così ci sono nata. E per colpa di questa maledetta paura, o di questo stupido orgoglio, ho fatto un fantastiliardo di errori. Forse ne farò altrettanti, a meno che non decida, ancora una volta, di prendere in mano questa cosa e cercare di soffiarla via, come una bolla di sapone. Che se la allontani, scoppia e non c'è più.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 10:12 | Permalink | link |popup commenti (1)categoria:pagine personali
domenica, febbraio 17, 2008

...possibilmente recente, ma mi sono resa conto che è da un bel po' che non faccio foto. E questo non va bene, affatto. E' un po' che non mi prendo qualche ora per camminare, pensare e fotografare. Esattamente dai primi di ottobre. Poi, c'è stato troppo. Troppo da fare, troppe corse, troppo lavoro, troppi pensieri. Qualcuno mi ha detto "stacca prima che sia troppo tardi", ma non lo posso fare. Devo andare avanti, ancora un po'. C'è un ultimo tratto di strada da fare, ora. Una strada molto importante, verso il mio futuro.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 18:00 | Permalink | link |popup commenti (3)categoria:appunti di viaggio
venerdì, febbraio 15, 2008

Ce la faccio anche questa volta. Poco ma sicuro. Raccogliendo per strada i pezzi che cadono giù, e mettendoli insieme con l'unica colla che conosca. La migliore. L'amore, quello che conta, quello che mi ha sostenuto e alimentato anche in questo periodo lungo e faticoso. E sono ancora in piedi, alla faccia di chi mi vuole male, alla faccia di chi non ci credeva, anche alla mia, a volte, che sono così troppo abituata a non considerarmi all'altezza, e invece lo sono eccome.

Manca un piccolo passo, e sarò oltre quella porta.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 15:47 | Permalink | link |popup commenti (2)categoria:comunicazioni di servizio, appunti di viaggio, pagine personali, perchè io valgo
giovedì, febbraio 14, 2008

Ciao, Pirata. Ti sia lieve il viaggio, come quando pedalavi sulle tue montagne.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 17:44 | Permalink | link |popup commenti categoria:senza parole, in breve
martedì, febbraio 12, 2008

So resistere ottimamente alle provocazioni. Sia a quelle delle persone che cercano di stuzzicare, sia a quelle del "destino". Perchè è qualche giorno che la fetta di pane imburrata cade dalla parte del burro, e se non voglio tirar giù tutti i santi e i martiri del paradiso, è meglio che me ne stia buona e zitta ad aspettare che la sfiga, così come si è abbattuta su di me, passi. Perchè passa, eh. Anzi, la faccio passare. Grunt.

So affrontare un milione di battaglie anche contemporaneamente e riesco perfino a vincerle quasi tutte. Alcune subito, altre con il tempo. La fede, la pazienza. [e 'sticazzi].

E' utile, spesso, mettersi un filo in discussione e non pensare di detenere delle verità assolute. o l'esclusiva di determinati comportamenti, imputando colpevolmente ad altri mancanze o azioni che noi stessi commettiamo.

Sto imparando che anche io ho un limite, fisico, e che non è il caso di abusarne. Tocca tirare i remi in barca quando senti di aver raggiunto la tensione massima della corda prima che si spezzi.

E sto imparando che, quando ti capita la fortuna di vedere una sordomuta ballare, i tuoi scazzi e le tue seghe mentali assumono di colpo tutto un altro colore...

E poi impari che... Quella canzone. Proprio quella che hai scelto di non ascoltare più qualche tempo fa, perchè non ti andasse in pezzi il cuore, non fa più male. Anzi, fa sorridere.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 15:13 | Permalink | link |popup commenti (2)categoria:comunicazioni di servizio, pagine personali, buonsenso
venerdì, febbraio 08, 2008

Martedì sera, opportunamente targata e assicurata, me la porto a casa. Ecco. :-)

pensieri dall'anima di Sabrina ore 12:30 | Permalink | link |popup commenti (5)categoria:comunicazioni di servizio
martedì, febbraio 05, 2008

Proviamo per un attimo a ribaltare la prospettiva in cui, di solito, mettiamo noi stessi e gli altri. Quante volte, in tutta sincerità, siamo disposti ad ammettere un nostro eventuale errore e quante, invece, a scaricare sul prossimo i nostri? E' umano ed inevitabile. Così come è umano e inevitabile che quello che riceviamo sia conseguenza diretta di ciò che noi diamo. Se diamo amore, lo riceveremo, a patto che questo rapporto dare/avere non sia costrittivo nè pretenzioso. Se diamo indifferenza o peggio, disprezzo, tanto ne riceveremo in cambio. Inutile farsi paladini di fantomatiche battaglie contro mulini a vento che siamo stati noi stessi a costruire.

Leggo di una presunta faccia differente che noi blogger presenteremmo in rete, accusa che mi è stata mossa qualche volta, da qualche detrattrice particolarmente acida per motivi che alle volte mi sono sfuggiti, ma che non posso negare di aver contribuito a creare. Mi si rinfacciava, tempo fa, una immagine fiabesca, troppo morbida, troppo "cattolica". Che sono solo parte della mia personalità, invero parecchio sfaccettata. Personalità che parecchi di quelli che hanno trasformato il virtuale in reale conoscono bene ed accettano. Confermando, anzi, di quanto poco si discosti Macmouse da Sabrina. Ma non è forse sempre così? Non è che una persona meravigliosa per qualcuno, per altri è una gran rompiballe? Maimaimai? Lo dubito.

Raccogliamo quello che seminiamo, non dobbiamo dimenticarlo mai. Nel bene e nel male.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 10:28 | Permalink | link |popup commenti (3)categoria:comunicazioni di servizio
domenica, febbraio 03, 2008

E' vero che sono sfinita. Il mese di gennaio è stato particolarmente impegnativo sotto più fronti. E mentre oggi  pomeriggio ho avuto l'ennesima conferma delle mie capacità comunicative e professionali, ad un livello alto e con proposte più che interessanti che si fanno via via più frequenti e, spero, concretamente costruttive, stasera piango.

Piango, ed il perchè lo so bene, ma anche no. Sono stanca, c'ho l'ormone impazzito, ma anche no. Ho una grande paura che mi attanaglia. Ho mille cose da portare a termine, e non tutte piacevoli. Stasera mi manca un po' di pelle, e sto qui, con il mio cuore in mano e le lacrime che non riesco a dominare (maledetta pretesa di controllare sempre tutto quanto...).

O forse stasera è altro che mi manca. Un po' di pace, un abbraccio, e sentirmi al sicuro.

pensieri dall'anima di Sabrina ore 21:51 | Permalink | link |popup commenti (2)categoria:appunti di viaggio, pagine personali