giovedì, agosto 03, 2006

Da quando nel febbraio 2005 mi licenziai, lasciando  la ditta dove lavoravo che era ormai  allo sbando, e con un credito ( valido tuttora) di quasi 10000 euro tra stipendi e quanto altro, ho potuto fare molte cose.

 

 Ho ripreso a dare le mie amatissime lezioni di latino, inglese e matematica. Ho avuto altre "vittime", che ben si sono comportate in quelle materie, forse anche per il mio modesto intervento.

 

Ho seguito papà nelle sue traversie ospedaliere e non, insieme a mio fratello, convincendo il generale ad affrontare anche un’operazione noiosa, ma che alla fine si era resa necessaria per permettergli un tenore di vita accettabile per i suoi  quasi 80 anni. Ne abbiamo ancora, presto tornerà in sala operatoria. Pare che non finisca mai, ma noi siamo guerrieri, e combattiamo.

 

Ho potuto dare una mano ai miei suoceri, nelle cose pratiche e anche nell’assistenza alla zietta centenaria che ci ha lasciati a marzo. Esperienza straordinaria dal punto di vista umano. E trascorrere un po’ di tempo con mia suocera. Che è per me una seconda mamma, proprio perché non pretende di sostituirsi alla mia.

 

Ho passato un sacco di tempo a Milano a casa della mia amica, amica, amica Gatta. Non ci sono altre parole se non un grazie grande come una casa. La mia seconda famiglia. Un posto dove mi sento a casa, non di casa. E il tempo trascorso lì, con queste straordinarie persone, è sempre prezioso e ricco, anche quando è trascorso guardando un film su un divano.

 

Ho letto, molto. Complice anche la degenza di papà. Libri che non avrei mai affrontato in precedenti periodi della mia vita. Libri che mi hanno fatto riflettere, in cui ho ritrovato persone amate, sentimenti vissuti, spunti per ripartire.

Ho fatto i miei soliti mille lavoretti manuali, alcuni anche non conclusi (ecco, l’ho detto). Ho montato armadi, smontato armadi, sistemato garage e cantina (che sono di nuovo in disordine, sia chiaro).

Ho cucinato per amici e parenti con gioia e orgoglio quando i piatti mi sono riusciti bene.

Ho adottato Aki, quasi un anno fa. Riscoprendo che anche un animale ti può dare tanto amore. Senza tema di essere smentita.

 

Ho vissuto una fantastica vacanza in barca a vela, visto mostre e fotografato. E ho partecipato a tre concerti bellissimi e molto differenti tra loro.

 

Ho bloggato, chattato, condiviso sentimenti, esperienze, dolori e gioie con persone incredibili.

Bè, spero di poter continuare a fare tutte queste cose anche da settembre. Perché, e qui ci sta un ringraziamento a una persona che legge ma di cui non faccio il nome, neanche sotto tortura, io dal primo di settembre

 

TORNO A LAVORARE

 

Almeno per quattro mesi, tanto dura il mio contratto a progetto. Da gennaio 2007 in poi, vedremo. Sta a me farmi valere e farmi confermare. Chi scommette?

pensieri dall'anima di Sabrina ore 00:37 | Permalink | link |popup commenti (7)categoria:comunicazioni di servizio,